Dopo il quarto tentativo, a prezzo libero e senza proprietario in casa, il creditore non può più pignorare il bene immobile. Tutte le novità sul pignoramento immobiliare

Tempi duri per i debitori che si vedono pignorare la casa, ma anche per i creditori che sul bene vorrebbero rivalersi: il processo civile si riforma e sono dolori per entrambe le parti.
Vi daremo evidenza dei principali cambiamenti, ma prima partiamo dalla normativa precedente, per apprezzare adeguatamente le differenze introdotte.

Procedure esecutive immobiliari: come funzionava sino ad oggi

La norma vigente prima del processo di riforma aveva previsto che il giudice, esperito il terzo tentativo di asta in maniera infruttuosa, potesse (e sottolineamo che si trattava, appunto, di una possibilità) dare luogo all’estinzione dell’esecuzione forzata, e solo nel caso in cui, citando la normativa “non risulti più possibile conseguire un ragionevole soddisfacimento delle pretese dei creditori, anche tenuto conto dei costi necessari per la prosecuzione della procedura”, delle probabilità di vendita del bene e del presumibile valore di realizzo.

In questo senso come vedremo di seguito, la normativa introdotta con la riforma del processo civile cambia completamente la prospettiva con una serie di modifiche fondamentalmente semplici, ma di grande effetto.

Aste giudiziarie per pignoramento della casa: stop al quarto tentativo

La novità fondamentale contenuta nella riforma del processo civile, prevede una durata massima delle procedure esecutive immobiliari che non potranno contare più di quattro aste. Andato deserto anche l’ultimo esperimento di vendita, il pignoramento immobiliare si chiuderà e la casa tornerà al debitore. Ecco dunque le principali modifiche:

il giudice non può ma deve chiudere il processo alla quarta asta infruttuosa;
il numero di aste possibili, (precedentemente non stabilito) viene definitivamente portato a quattro, appunto;
non ci sono condizioni che mettano un limite a che tale chiusura operi (non rileva più la possibilità di “conseguire un ragionevole soddisfacimento delle pretese dei creditori”).
il quarto tentativo è a prezzo libero e, in caso di mancata partecipazione, il pignoramento immobiliare si estingue.