Chi accende un mutuo per l’acquisto di una casa messa all’asta, su cui pende un procedimento esecutivo, ha diritto alla detrazione degli interessi passivi? A rispondere a questa domanda sono gli esperti di FiscoOggi, la rubrica telematica dell’Agenzia delle Entrate.

Come chiarisce l’Agenzia, in caso di mutuo stipulato per l’acquisto di una casa a un’asta giudiziaria, che ha comportato un procedimento esecutivo di rilascio nei confronti dell’ex proprietario, si ha diritto alla detrazione irpef del 19%. Questo però solo a condizione che l’azione esecutivo per il rilascio dell’immobile sia stata attivata entro tre mesi dal decreto di trasferimento e che l’abitazione sia stata adibita ad abitazione principale entro un anno dal rilascio.

Quando si acquista una prima casa si ha diritto a una detrazione del 19% per gli interessi passivi dei mutui. Il tetto massimo è di 4.000 euro. Tale importo è stato stabilito con la legge Finanziaria 2008, in precedenza era pari a 3.615,20 euro. Per poter avere diritto alla detrazione si devono rispettare, però determinate condizioni. Gli interessi si possono detrarre dal modello per la dichiarazione dei redditi e dal modello Unico.

fonte idealista.it